Il servizio
Non esiste una sola “pulizia appartamento”. Cambiano obiettivo, intensità e tempi.
Un intervento di mantenimento non ha lo stesso perimetro di una pulizia dopo un trasloco, di una pre-consegna o di un cambio ospite. Per questo chiediamo sempre cosa deve succedere dopo il nostro intervento: vivere la casa, consegnarla, fotografarla, affittarla o riaprirla.
In base alla finalità definiamo priorità, superfici, punti critici e attività extra, evitando formule vaghe che rischiano di lasciare fuori proprio ciò che conta.
Pulizia ordinaria e straordinaria
La differenza non è solo “quanto è sporco”: cambia il tempo necessario, il numero di attività e l’eventuale trattamento di punti che in una manutenzione normale non vengono affrontati a ogni passaggio.
Attenzione ai materiali
Pavimenti, mobili, acciaio, vetri e superfici delicate richiedono prodotti e strumenti compatibili. Prima di usare un trattamento più incisivo valutiamo sempre il materiale, non soltanto la macchia.
Appartamenti da mettere a reddito
Per un immobile destinato agli affitti brevi possiamo collegare la pulizia iniziale al successivo servizio di turnover e, se utile, alla gestione della biancheria.
